L’ITS Cosmesi 4.0 si candida al bando di Regione Lombardia

16 Settembre 2020


Crema, 15 settembre 2020. In Sala Ricevimenti del Comune di Crema, il sindaco di Crema e presidente di ACSU Associazione Cremasca Studi Universitari, Stefania Bonaldi, assieme a Federica Borsa, in rappresentanza di Cosmetica Italia, l’Associazione nazionale imprese cosmetiche, al presidente della Fondazione ITS Nuove Tecnologie per la Vita di Bergamo, Giuseppe Nardiello e al Dirigente Scolastico dell’IIS Galileo Galilei di Crema, Maria Grazia Crispiatico, hanno presentato la candidatura relativa alla seconda edizione del Corso ITS “Tecnico Superiore delle Produzioni Cosmetiche 4.0” a valere sull’Avviso pubblico per la realizzazione dell’offerta formativa di Istruzione Tecnica Superiore da avviare nell’a.f. 2020/2021. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i consiglieri regionali del territorio, Marco Degli Angeli e Matteo Piloni, oltre al direttore di REI – Reindustria Innovazione, Ilaria Massari.

Il bando, promosso da Regione Lombardia, è finalizzato a sostenere, per la biennalità 2020-2022, l’offerta di istruzione tecnica fornita dal corso nato l’anno scorso a Crema. Un’importante occasione per la copertura economica del nuovo percorso di formazione. La candidatura del corso ITS sul bando di Regione Lombardia è avvenuta lo scorso venerdì 11 settembre. In questi giorni i funzionari di Regione stanno esaminando le diverse e numerose proposte ricevute con l’obiettivo di stilare la graduatoria entro martedì 22 settembre, quando si conosceranno i risultati.

L’anno scorso grazie ad un accordo di rete, ITS, ACSU, IIS Galilei e ITS Made in Italy”, ha ricordato il sindaco di Crema,è stato sottoscritto un accordo che ha finanziato in toto l’unico corso in Italia con questa proposta formativa; già all’epoca si intendeva creare le condizioni per agganciare i finanziamenti regionali. Questa partita si gioca all’interno di una serie di piste di lavoro che stiamo creando per il rilancio del sito universitario: sviluppo, riqualifica e linee formative”.

L’obiettivo della candidatura è perciò ottenere il finanziamento regionale (circa 160 mila euro) del Corso per lo svolgimento della seconda edizione: il primo biennio (2019/2020 e 2020/2021), infatti, è stato coperto economicamente dall’impegno di Camera di Commercio Cremona, ACSU Associazione Cremasca Studi Universitari e da Cosmetica Italia.

La Giunta camerale della CCIAA lo scorso anno ha sostenuto con convinzione il percorso, destinando 100.000,00 euro al finanziamento della prima edizione. Adesso abbiamo necessità che il corso venga riconosciuto da Regione Lombardia: ci auguriamo che Regione sia attenta alle richieste di un territorio che è stato fra i più colpiti a causa del Covid, per il bene dei ragazzi che frequenteranno e nell’interesse delle nostre imprese” parole di Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona.

“Cosmetica Italia da oltre 50 anni voce dell’industria cosmetica nazionale e associazione di rappresentanza di più di 570 imprese del settore – commenta il presidente Renato Ancorotti – conferma la propria collaborazione alla realizzazione di questo importante progetto formativo. L’interesse manifestato da alcune delle nostre aziende associate, impegnate direttamente nella formazione in aula e disponibili ad accogliere in tirocinio curriculare gli studenti, testimonia l’aderenza di questo percorso di studi specialistico alle esigenze di un comparto che, anche in questa fase post – emergenza, continua a investire su risorse giovani e preparate in grado di continuare a fare della cosmesi un’industria che fa bene al Paese.”

Presente alla conferenza anche Maria Grazia Crispiatico, dirigente Scolastico dell’IIS Galileo Galilei di Crema, istituto d’eccellenza che, oltre ad ospitare i partecipanti del Corso ITS nei propri laboratori, oggetto di un recente e importante intervento di ammodernamento, forma giovani talenti preparandoli anche e soprattutto per l’ingresso nel mondo dell’alta formazione post diploma. “Anche per noi è stata una sfida di innovazione e qualità per i nostri laboratori: la sostenibilità ha potuto essere garantita grazie all’autofinanziamento. Abbiamo la disponibilità di spazi, infrastruttura tecnologica e docenti”.

Il progetto è stato candidato sull’avviso di Regione Lombardia per il biennio formativo 2020/2022. Investire sul capitale umano equivale a parlare di futuro: il futuro dei giovani, delle imprese e dei nostri territori. L’ITS equivale ad alta formazione tecnica: il percorso di studio, infatti, è composto da complessive 2000 ore di cui oltre 800 da spendere in attività di tirocinio”, le parole di Giuseppe Nardiello, presidente della Fondazione ITS Nuove Tecnologie per la Vita di Bergamo ed ente erogatore del corso. “Uno dei punti chiavi della competitività delle imprese, significa investire sul capitale umano, che equivale al futuro del territorio e delle imprese”.

Per il consigliere Degli Angeli, “quando si parla di innovazione si parla di ecosistemi di innovazione. La formazione è un tassello fondamentale: per la possibilità di richiamare talenti, creare densità di momenti di formazione e accorciare la distanza tra impresa e giovani e loro idee”.


Se Regione non finanzia le tiro le orecchie”, ha esordito scherzando il consigliere Matteo Piloni. “Anche i numeri dimostrano che c’era e c’è interesse: un anno sostenuto interamente dal territorio dimostra quanto volevamo farlo e quanto avessimo ragione nel farlo. Un anno dopo si partecipa al bando per dire che dalla provincia di Cremona si candida un solo progetto sugli ITS. Mi permetto anche di sottolineare come questo corso ITS ha anticipato le linee di governo sul Recovery Fund, che premia chi fa cadere sul territorio Alta Formazione per investire in crescita e lavoro giovanile di qualità”.

IL CORSO ITS ATTUALMENTE IN VIGORE

Nel frattempo, ha preso avvio il secondo e ultimo anno di formazione per i partecipanti alla prima edizione del corso. Sono 28 gli studenti, di cui 20 donne, con un’età media che si aggira attorno ai 22 anni. Cremasco, milanese e cremonese sono le zone di provenienza; gli studenti saranno impegnati ogni settimana tra le 20 e le 30 ore di lezione, a seconda del calendario, di cui circa 6 da trascorrere in attività di laboratorio. La formazione prevede l’erogazione di 44 moduli formativi da superare attraverso un test di verifica per la valutazione delle competenze pratiche acquisite. Il corpo docente è composto per oltre l’ottanta per cento da professionisti che agiscono nel comparto presso le aziende partner: per questo con l’ITS è possibile parlare di formazione mirata e altamente qualificata, ove il trasferimento di conoscenza proviene direttamente dal mondo del lavoro. Tre sono le visite in azienda programmate, oltre alla partecipazione alle fiere di settore, emergenza sanitaria permettendo. Per ciascuno studente, al termine del percorso, è previsto il tirocinio presso una delle aziende partner.

Nel 2021 si diplomeranno i primi tecnici delle produzioni cosmetiche 4.0: il futuro del comparto dipenderà anche e soprattutto da loro.

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